DISCORSO DEL SINDACO DEL CCR 2 GIUGNO 2020

DISCORSO DEL SINDACO DEL CCR

Buongiorno a tutti,

mi chiamo Caterina, forse questa sarà la mia ultima lettera da Sindaco del Consiglio Comunale dei Ragazzi del Comune di Savignano sul Rubicone, pertanto desidero ringraziare tutti coloro che mi hanno accompagnato e aiutato in questa esperienza, dai miei compagni, alle maestre, all’amministrazione comunale.

Finalmente, dopo un’attesa durata circa tre mesi, abbiamo ottenuto il permesso di incontrare amici e parenti, purché ci atteniamo al rispetto delle norme di tutela della salute, quindi mantenendo le distanze e muniti di mascherina.

Sono uscita di casa con la gioia nel cuore e più consapevole di me stessa, perché, pur nella straordinarietà degli eventi, sono riuscita a completare il mio ciclo di studi, a mantenermi in contatto con gli affetti più cari, a non perdere la speranza perché protetta da un Paese che si è riscoperto unito e solidale. Ho compreso sulla mia pelle il significato profondo di alcuni valori quali: la coscienza civile, il diritto all’istruzione e alla salute, la solidarietà, la libertà.

Sono questi i principi su cui si fonda la nostra Costituzione, la legge fondamentale dello Stato, che è nata dopo la violenza della guerra e ci guida verso il futuro permettendoci di esprimere al meglio noi stessi.

La Costituzione rappresenta le nostre radici perché viene dalla nostra storia, ma ci dà le ali perché ci consente di sognare e progettare il nostro futuro.

Oggi, 2 giugno, facciamo memoria di un’importante vittoria: gli Italiani, nel 1946, attraverso un referendum, hanno scelto una nuova forma di governo: la Repubblica, “Res pubblica” cioè “cosa di tutti”. Questa festa ci ricorda che il nostro Paese è di ogni cittadino e che ciascuno, a partire da chi si impegna politicamente, a chi lavora, a chi studia, deve concorrere ogni giorno a cooperare per il bene comune.

Io mi sento parte integrante di questa Repubblica, sento l’orgoglio di essere italiana e voglio costruire qualcosa di buono per me stessa e per gli altri e so di poterlo fare perché sorretta dalla mano amorevole della Costituzione.

Sventola il Tricolore sui nostri balconi e risuona l’Inno nei nostri cuori. Alzando gli occhi al cielo, lo spettacolo delle Frecce Tricolori ci ricorda che insieme ce la faremo.

Buona festa della Repubblica!

Caterina Garattoni