Progetto di fotografia

CESENA TODAY ha pubblicato un articolo  sul laboratorio di fotografia in corso con la classe 2E della Scuola Secondaria.
 
Savignano, un laboratorio di fotografia con gli studenti della scuola media “Giulio Cesare”
Il titolo, scelto dagli studenti stessi, “Andrà tutto bene”, riprende l’augurio comparso su lenzuoli e immagini appesi alle finestre e ai balconi e postato sui social, a caratterizzare i giorni del lockdown“
Un diario fotografico ai tempi del lockdown. È quanto stanno realizzando gli studenti della II E della scuola secondaria di 1° grado dell’Istituto comprensivo “Giulio Cesare” di Savignano sul Rubicone che stanno partecipando via web ad un laboratorio sul linguaggio fotografico promosso dal progetto IDE – Recontruction of Identities che vede il Comune di Savignano sul Rubicone capofila di un partenariato europeo di cui fanno parte la spagnola Ad Hoc Gestión Cultural di Saragozza, l’olandese agenzia Noor di Amsterdam e il Copenhagen Photo Festival.

L’obiettivo del laboratorio è quello di educare i giovani studenti al linguaggio della fotografia.  L’iniziativa fa parte delle attività scolastiche 2019/20 e si sta svolgendo secondo le procedure della didattica a distanza, a cura dei docenti Marialuisa Cortesi, insegnante di “Arte e immagine” e Mario Beltrambini, fotografo e insegnante di fotografia.

 Il titolo, scelto dagli studenti stessi, Andrà tutto bene, riprende l’augurio comparso su lenzuoli e immagini appesi alle finestre e ai balconi e postato sui social, a caratterizzare i giorni del lockdown. Il sottotitolo, “Diario fotografico al tempo del lockdown”, circoscrive l’ambito in cui gli studenti della II E si muovono per documentare con la fotocamera la quotidianità in cui  vivono, costretti dal pericolo della pandemia, l’ambiente domestico che diventa di volta in volta, luogo di vita e di relazione con i genitori, fratelli, sorelle, spazio per i giochi, in cui poter esprimere l’esuberanza fisica tipica di quell’età, in compagnia degli animali e degli oggetti di affezione, costretti a reinventarsi una quotidianità e una normalità.

 I docenti Marialuisa Cortesi e Mario Beltrambini stanno insegnando i principi base dell’eduzione alle immagini, da cos’è la macchina fotografica, a come si impostano l’inquadratura, il punto di vista, la profondità di campo, alla gestione della luce e dell’ombra. 
 Negli ultimi due anni scolastici, Ide ha promosso un progetto biennale di educazione all’immagine presso il liceo scientifico “Marie Curie” di Savignano dal titolo Generazione Z e due laboratori destinati ad altrettante classi della scuola media “Giulio Cesare”.

Al termine delle quattordici ore di laboratorio previste, verrà effettuato una selezione delle fotografie scattate e prodotta una mostra che sarà esposta al SI FEST 2020 (18,19 e 20 settembre). 

 “Il nostro lockdown – afferma il Sindaco di Savignano sul Rubicone Fillippo Giovannini – si è svolto in compagnia della fotografia, il Comune ha indetto un contest fotografico in dirittura d’arrivo e lo stesso progetto ‘Savignano sul divano’ si è avvalso di molti contributi inediti dal SIFEST. L’offerta di una educazione fotografica agli studenti, che negli ultimi anni si è di fatto consolidata, è un passo importante verso “Savignano città della fotografia”.

Nell’edizione di settembre del Si Fest in mostra nei giorni 18,19 e 20 settembre
avremo le immagini del laboratorio  “Saluti da Savignano ” a.s. 2018-2019  ed “Andrà tutto bene”  a.s.2019-2020.